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Appello alla paura!!

Negli ultimi tempi, per essere più incisivi sul tema della sicurezza stradale e per far comprendere meglio quello che una guida disattenta può causare, si ricorre all’uso di immagini piuttosto “violente”, ma che di fatto rappresentano ciò che purtroppo accade nella realtà.
Si tratta, più specificamente, di ciò che gli anglosassoni chiamano “fear appeal” (“appello alla paura”), termine utilizzato proprio per indicare quei messaggi che ricorrono all’intimidazione per cambiare gli atteggiamenti ed i comportamenti di soggetti a rischio.
In particolare, il video che negli ultimi giorni ha suscitato maggiore interesse, è il video shock della polizia gallese che mostra, senza mezzi termini, i pericoli della guida col cellulare. È sicuramente un rimedio estremo: un video di quattro minuti nel quale un gruppo di tre amiche si schiantano perché la ragazza alla guida mandava un sms col suo cellulare.
Molti credono che usare il cellulare mentre si guida, (anche per telefonate brevi!), non rappresenti un rischio; invece, parlare col telefonino aumenta di un terzo la possibilità di fare incidenti. Ciò è dovuto al fatto che si distoglie la sguardo dalla strada ad intervalli di 4,6 a 6 secondi…attimi, e ripeto, solo attimi, che però possono essere fatali sia per chi è alla guida, sia per chi procede al di fuori.
Fino a che punto è necessario mostrare, in maniera esponenziale in termini di violenza, immagini cruente per rendere efficace una campagna di prevenzione?
Si sa che il comportamento umano è ed è sempre stato il più difficile da influenzare e correggere…ma anche quando l’argomento in questione è la vita stessa???
Voi cosa ne pensate??
Fateci sapere!!!

Postato in Generale il 26 Ottobre, 2009 | Commenti (26) »

BENVENUTI

E’ già da molto tempo che le Compagnie di Assicurazione, tramite la Fondazione da loro creata, stanno investendo in modo significativo nella sicurezza stradale, con progetti ed iniziative che hanno lo scopo di aumentare la sicurezza nelle strade, per tutti i loro utenti.

Proprio in questo campo ha lavorato, sin dal giorno della sua creazione, la Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale, potendo contare sul prezioso aiuto delle Istituzioni, del Governo, delle Forze dell’Ordine e soprattutto su quello dei cittadini, fino a raggiungere l’importante riconoscimento Istituzionale.
Cinque anni in cui non sono mancati i risultati e i traguardi importanti, che però non bastano!
Purtroppo i dati sulle vittime della strada sono ancora pesantissimi: nel 2007 infatti i morti per incidente stradale sono stati 5.131, i feriti oltre 25.000, mentre i costi sociali sono stati stimati attorno ai 30 miliardi di euro, pari a 2 punti dell’intero PIL.

Un problema veramente serio è lo scarso peso che gli utenti della strada danno a questi numeri. Come far loro capire che ogni anno la strada causa un numero di vittime pari a 20 terremoti dell’Abruzzo?

Ed è proprio su questi binari che si è mossa la nuova campagna di sensibilizzazione della Fondazione Ania, IO DISSUADO (www.iodissuado.it).
La campagna è stata presente sui maggiori media nazionali. L’obbiettivo primario è stato quello di toccare il più alto numero di persone possibile, cercando cosi di dissuaderle da comportamenti a rischio (come la velocità e il consumo di alcool), che da troppo tempo continuano a fare stragi sulle strade.

A Roma l’11 ottobre, in via dei Cerchi a lato del Circo Massimo, tantissimi volontari si sono radunati per formare una catena umana di “dissuasori” di velocità.

Siamo convinti che grazie al passaparola di voi lettori, e grazie anche ai moderni mezzi di comunicazione, questa campagna potrà dare grosse soddisfazioni.

L’ultima cosa che vogliamo chiedere a voi lettori, è quella di interagire il più possibile con noi, attraverso il blog, con idee, iniziative, esperienze personali o qualunque cosa possa essere utile al perseguimento del nostro obiettivo che è quello di ridurre drasticamente le vittime sulle strade italiane ed evitare che si ripetano i 5.131 morti del 2007.

Postato in IO DISSUADO il 27 Maggio, 2009 | Commenti (119) »

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