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Guida e alcool…test!

In Italia è pratica diffusa fare il controllo con gli etilometri da parte delle forze dell’ordine, soparttutto durante le ore notturne, come se i guidatori “alzassero il gomito” solo ed esclusivamente dalle 22 in poi!
Eppure sappiamo bene che la guida in stato di ebbrezza è una delle cause che provoca gravi incidenti: dati Aci-Istat sostengono che guidare sotto l’effetto dell’alcool rappresenti il 2,12% degli incidenti totali (anche se l’Istituto Superipre di Sanità afferma che il dato è fortemente sottostimato!). Le contravvenzioni nel 2009 sono state circa 27.000: il 10% in meno del 2008, è vero, ma ancora troppe per riuscire a far fronte al problema.
Per questo mi chiedo: come mai negli altri maggiori Paesi europei si effettuano controlli alcool-test anche in altri orari del giorno, come per esempio dopo pranzo o dopo il “momento dell’aperitivo” (tanto di moda negli utlimi tempi!) e da noi no??
Raccontatemi: vi è mai capitato di essere fermati, in Italia, per un controllo durante la giornata e di essere sottoposti ad una verifica con l’etilometro?
Spero di sbagliarmi…..

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Postato da fass il 19 Febbraio, 2010 alle 13:31 in Generale |

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Commenti (3) per “Guida e alcool…test!”

Purtroppo hai ragione… secondo me il problema è proprio la frequenza dei controlli. È inutile pensare di contrastare il fenomeno abbassando ulteriormente il tasso di alcolemia, quando non si fanno sufficienti controlli. Purtroppo è chiaro che una politica di tagli, che colpisce anche le forze dell’ordine deputate a far rispettare il codice della strada, non si va molto lontano…

Forse è davvero una questione di costi, come dice Elisabetta, ma allora siamo al solito punto: si cerca di tutelare con metodi preventivi la vita senza però spendere il dovuto? bà! Comunque è davvero allarmante il dato degli incidenti stradali dovuto all’abuso di alcool!

2. Postato da Tatiana | il 26 Febbraio, 2010 alle ore 12:32

Si, e’ vero. Sicuramente capita molto piu’ di frequente essere fermati di notte che di giorno. Io credo che sia per un discorso econimico: mettere a disposizione una pattuglia munita di etilometro ha i suoi costi e sicuramente si preferisce pianificarla nelle fasce d’orario ‘piu a rischio’.

3. Postato da elisabetta | il 25 Febbraio, 2010 alle ore 10:03

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