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130…o 150????!!!!!

Negli utlimi tempi, si è cercato in tutti modi di responsabilizzare i guidatori secondo delle regole ottimali affinchè si raggiunga l’obiettivo di ridurre i morti delle strade. Eppure è notizia degli ultimi giorni, di voler alzare il limite di 130 km/h sull’autostrada a 150 km/h. E’ chiaro che alla mozione si aggiunge:….però solo dove ci sono tre corsie, dove è in funzione il sistema tutor , dove ci sono i tratti meno trafficati e con un’alta riduzione degli incidenti negli ultimi cinque anni!!!!!!!!Capito???

Se negli utlimi tempi si è fatto qualche passo avanti verso una maggiore consapevolezza del rischio dell’incidentalità…ora si torna agli albori!!!! Si ricomincia tutto da capo!!!

Che senso ha??

Prima si cerca di far di tutto per aumentare le condizioni di sicurezza sulle strade, e poi, quando qualche risultato è stato raggiunto….torniamo indietro???

Rimango un pò perplessa….e voi???

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Postato da fass il 14 Dicembre, 2009 alle 19:45 in Generale |

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Commenti (4) per “130…o 150????!!!!!”

Credo fermamente che il limite di velocità debba esser preso in considerazione solo dopo aver reso più moderna ed ampia tutta la rete Autostradale. Non dimenticando di rimodernare anche tutte le strutture di protezione e segnalazione.

1. Postato da Maurizio | il 17 Dicembre, 2009 alle ore 17:54

Salve,
mi inserisco nel discorso facendo una premessa:
l’adozione di sistemi di sicurezza sempre più sofisticati ed efficienti da parte delle case automobilistiche, è sintomo di una maggiore attenzione per la salvaguardia dei passeggieri, indipendentemente dalla categoria del veicolo, dalla cilindrata o potenza espressa. Istallare un sistema antislittamento, di controllo della trazione, 6 airbag….su un’utilitaria è pratica ormai diffusa. Non credo che ciò sia di stimolo al possessore del veicolo a raggiungere picchi incontrollati di velocità, sicuro della propria incolumità. Stesso può valere per il possessore di un’auto di grossa cilindrata. Uno schianto ad alta velocità è mortale sia per l’utilitaria che per l’ammiraglia, attrezzate di qualsiasi dispositivo. Potete facilmente convenire con me viaggiare a velocità sostenute, genera una serie di conseguenze sia sulla persona quali l’innalzamento dello stress psico fisico, rallentamento dei riflessi sia sul veicolo quali l’incremento dello spazio di frenata. E se il guidatore dell’ammiraglia che procede a 150 Km/h dovesse perdere il controllo e coinvolgere la piccola utilitaria che procede a 100 km/h….non penso sia quindi fattibile fare una differenziazione in base alla tipologia del veicolo. Tralacio per non essere prolisso l’impatto ambientale frutto dell’incremento dei gas di scarico prodotti da vetture che viaggiando a maggiore velocità brucerebbero più carburante e inquinerebbero di più….mi sembra che la politica mondiale stia viaggiando verso altri target. In più in tutta Europa il limite è compreso in un range 100:120 km/h….dobbiamo sempre distinguerci?
Grazie
Andrea

2. Postato da Andrea | il 15 Dicembre, 2009 alle ore 17:53

Ho capito che con l’aumento del limite di velocità si aggiunge poi: solo per le macchine più sicure, nei tratti di strada dove è possibile “correre” un pò di più…ecc…ecc… e se poi se ne apporfittano tutti???Hai ragione Giorgio, sul fatto che la maggior parte degli incidenti sono causati per comportamenti scorretti alla guida, il 44% per la precisione. E allora mi chiedo: se riportiamo gli italiani in uno stato di non preoccupazione per la velocità cosa potrebbe succedere??

Io credo che in adeguate condizioni di sicurezza l’innalzamento del limite è fattibile. Alla fine bisogna anche utilizzare adeguatamente gli strumenti tecnologici per ridurre i tempi di trasporto come si sta facendo per l’alta velocità. Per strumenti intendo veicoli più sicuri, strade adeguate, meccanismi di controllo.
E’ anche vero che oltre gli elementi indicati è fondamentale il tipo di veicolo, pneumatico montato, sistema di sicurezza installato (ESP+ABS+AIRBAG), potenza del motore.
Cioè per farla breve un veicolo di grossa cilindrata ed elevate prestazioni non incontra alcun problema. Un veicolo di fascia più bassa è per forza di cose meno controllabile con 20km/h in più di velocità.
Il fattore di rischio principale è il guidatore e sta sempre a lui stabilire cosa può o non può fare. Chi esagera e sopra valuta le sue capacità e quelle del veicolo provoca incidenti.
Il tutor può controllare cosa abbiamo il testa mentre guidiamo?
Buon lavoro,
giorgio.

4. Postato da Giorgio | il 15 Dicembre, 2009 alle ore 17:13

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