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Archivio per Ottobre, 2009
Terremoto e sicurezza stradale!!!!

L’Aquila. Il terremoto del 6 Aprile distrugge un’intera città…voi mi direte: ma questo cosa c’entra con la sicurezza stradale??? Purtroppo invece, c’entra eccome!!!!!!Da quel giorno, il traffico è divenuto un problema quasi insostenibile: non essendo più percorribili tutte le strade che collegano l’intera città, i veicoli si concentrano tutti solo due arterie viarie principali creando una congestione del traffico incredibile!! Questa crescente domanda di mobilità mette a dura prova le infrastrutture stradali urbane ed extraurbane, già crudelmente segnate, condizionando pesantemente l’incolumità dei cittadini creando quasi una “seconda emergenza”. Ad aggravare il tutto, la velocità di molti guidatori, tanto da far partire un progetto di 16 pannelli rilevatori e visualizzatori di velocità da installarsi su alcune delle strade provinciali ritenute ad alto rischio. Tali rilevatori funzionano da dissuasori psicologici con la segnalazione della velocità di transito del veicolo in tempo reale: il sistema è in grado di rilevare la velocità dei veicoli attraverso un sensore radar integrato, visualizzando il valore rilevato su un display ad alta visibilità. Ma io mi chiedo…. in una comunità scampata da un pericolo di morte così atroce come il terremoto, com’è possibile che siano necessari “dissuasori” per far comprendere che l’estrema velocità può rappresentare un pericolo???com’è possibile che un’esperienza talmente brutta non abbia insegnato alla gente le regole necessarie per riportare alla normalità una città distrutta, non solo materialmente, almeno con delle regole di base del buon vivere civile???Riflettiamo in maniera profonda…..
Postato in Generale il 30 Ottobre, 2009 | Commenti (7) »
Negli ultimi tempi, per essere più incisivi sul tema della sicurezza stradale e per far comprendere meglio quello che una guida disattenta può causare, si ricorre all’uso di immagini piuttosto “violente”, ma che di fatto rappresentano ciò che purtroppo accade nella realtà.
Si tratta, più specificamente, di ciò che gli anglosassoni chiamano “fear appeal” (“appello alla paura”), termine utilizzato proprio per indicare quei messaggi che ricorrono all’intimidazione per cambiare gli atteggiamenti ed i comportamenti di soggetti a rischio.
In particolare, il video che negli ultimi giorni ha suscitato maggiore interesse, è il video shock della polizia gallese che mostra, senza mezzi termini, i pericoli della guida col cellulare. È sicuramente un rimedio estremo: un video di quattro minuti nel quale un gruppo di tre amiche si schiantano perché la ragazza alla guida mandava un sms col suo cellulare.
Molti credono che usare il cellulare mentre si guida, (anche per telefonate brevi!), non rappresenti un rischio; invece, parlare col telefonino aumenta di un terzo la possibilità di fare incidenti. Ciò è dovuto al fatto che si distoglie la sguardo dalla strada ad intervalli di 4,6 a 6 secondi…attimi, e ripeto, solo attimi, che però possono essere fatali sia per chi è alla guida, sia per chi procede al di fuori.
Fino a che punto è necessario mostrare, in maniera esponenziale in termini di violenza, immagini cruente per rendere efficace una campagna di prevenzione?
Si sa che il comportamento umano è ed è sempre stato il più difficile da influenzare e correggere…ma anche quando l’argomento in questione è la vita stessa???
Voi cosa ne pensate??
Fateci sapere!!!
Postato in Generale il 26 Ottobre, 2009 | Commenti (26) »

