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Arrivano le sanzioni per i ciclisti
Forse anche voi l’avrete letto da qualche parte, ma ha fatto notizia la vicenda che ha coinvolto il leader dell’opposizione inglese David Cameron. Cameron è stato infatti “pizzicato” da alcune telecamere mentre, in sella alla sua bici, infrangeva delle classiche norme del codice della strada (per la precisione: ingresso contromano in una strada e successivo passaggio col semaforo rosso).
Cameron se l’è cavata con delle pubbliche scuse, ma questo fatto ci regala l’occasione per parlarvi di alcune norme presenti nel decreto sicurezza, che vanno a toccare anche il Codice della Strada.
La parte più “sorprendente” riguarda sicuramente l’inserimento di sanzioni a danno dei ciclisti.
In queste nuove norme infatti, se un ciclista munito di patente, commette delle infrazioni al Codice della Strada, verrà giudicato (ed in caso sanzionato), come se le avesse commesse a bordo della sua auto. Lo stesso discorso vale per la “guida” in stato di ebbrezza.
Verranno applicate le stesse sanzioni, sia per chi viene trovato “alterato” alla guida di una vettura, sia per chi invece viene trovato “alterato” in sella ad una bicicletta.
Il rischio d’ora in poi per i ciclisti patentati sarà quello di incappare in sanzioni amministrative, con conseguente rischio di revoca o sospensione della patente…anche mentre si è in bici!
Tutto questo non vale per i ciclisti non-patentati, che potranno continuare a scorrazzare liberamente senza particolari preoccupazioni.
Voi cosa ne pensate? Trovate che queste norme potranno essere utili, al fine di migliorare la sicurezza nelle strade, soprattutto per quanto riguardagli utenti su due ruote, o trovate queste norme un tantino esagerate, soprattutto per quanto riguarda la distinzione tra patentati e non-patentati?
Fateci Sapere!
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Postato da Fabio il 7 Luglio, 2009 alle 16:03 in Generale |
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xCommenti (4) per “Arrivano le sanzioni per i ciclisti”
Non condivido la disinzione tra patentati e non patentati, ma sicuramente sarebbe stato utile inserire l’OBBLIGATORIETA’ di una polizza RCC cioè Responsabilita’ Cicile Ciclisti!!!
Troppi incidenti accadono a causa e con torto di ciclisti!
sanzionare un ciclista, che è un utente della strada esattamente come un automobilista, è corretto e giusto!
suggerirei, alle pubbliche amministrazioni, di utilizzare i proventi delle multe manutenendo le piste ciclabili efficienti e percorribili.
Anche i bambini delle elementari , ed in taluni casi anche prima - sanno che il semaforo rosso indica ‘FERMO’ E QUELLO DI CIRCOLAZIONE VIETATA
quindi e’ stupido fare differenze fra patentati e non patentati.
Personalmente mi e’ accaduto di essere investita di sera da una bici senza luci (dove sono le regole?) e contromano proveniente in curva dalla mia destra. Mi ha fatto cadere a terra, e’ caduta la catena della mia bici: mi chiedo cosa sarebbe accaduto se non avessi frenato e la scusa della sua amica che percorreva la strada alla destra e’ stata: ‘ non ha ancora la patente ?? ‘ Da bambini sappiamo la differenza di destra e sinistra.. e non siamo in Inghilterra o paesi africani che hanno adottato la guida a sinistra.
Vorrei quindi regole chiare anche per i ciclisti ‘estivi o domenicali’ e fare in modo vengano rispettate.


Non solo è ingiusto ma pure incostituzionale non siamou tutti guali di fronte allalegge?