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Ecco l’airbag pedonale
La sicurezza dei pedoni è da sempre un argomento molto delicato in ambito di sicurezza stradale. Molti sono stati i tentativi di incrementarla e di rendere più facile la “vita del pedone”, con risultati purtroppo non sempre all’altezza delle aspettative.
Aspettative che sono anche in questo caso altissime per l’airbag pedonale, nuova invenzione che arriva direttamente dall’Olanda.
La sua struttura è piuttosto intuitiva, consiste infatti in un cuscino che al momento dell’impatto con l’eventuale malcapitato (un pedone o un ciclista), si gonfia all’istante proprio sopra il cofano, in modo cosi da attutire in maniera decisa l’impatto.
Il dispositivo è piazzato tra il motore e l’intercapedine sotto il tergicristallo, e comprende un apposito sensore che se stimolato (in caso di impatto), attiva immediatamente la fuoriscita e il gonfiaggio del palloncino, in modo da creare una vera e propria barriera tra la persona ed il veicolo.
Tutto ciò senza andare a limitare la visuale del conducente che avrà ancora a disposizione buona parte del campo visivo, in modo da evitare altri incidenti.
Invenzione quantomai interessante, che nasce da un estremo bisgono di limitare le vittime tra ciclisti e pedoni, categorie prese decisamente di mira, soprattutto negli ultimi anni, dagli automobilisti più spericolati.
Si calcola infatti che solo nel 2005 nel nostro paese siano state investite più di 16.000 persone, e di queste più di 700 sono morte.
Il campo in cui l’airbag si dimostrerebbe più utile è ovviamente quello cittadino, che presenta urti con vetture che viaggiano a 50-60 km/h. Non servirebbe sottolinearlo, ma con velocità superiori purtroppo, non ci sono airbag che tengano.
La società ideatrice del progetto assicura che grazie allo sviluppo di tale airbag, un pedone avrebbe “solo” il 15% di possibilità di trovarsi coinvolto in un incidente potenzialmente letale, andando cosi a ridurre notevolmente il numero di vittime annuali.
Il progetto che potrebbe avere i primi veri risultati concreti tra 5 anni, ha già annunciato diverse nuove sperimentazioni, come il collaudo su auto col cofano corto, e l’utilizzo di nuovi materiali deformanti per quanto riguarda la struttura fisica del cuscino.
Voi lettori cosa ne pensate? Trovate sia un progetto interessante? Fateci sapere!
Informazioni aggiuntive:
Postato da Fabio il 6 Maggio, 2009 alle 12:45 in Generale |

