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Grandi cambiamenti in vista

E’ questione di giorni l’approvazione di un decreto d’urgenza varato dall’attuale Governo, che andrà a modificare sensibilmente il Codice della Strada. Il decreto si basa su una serie di articoi predisposti dalla Commissione Trasporti della Camera, già approvati nella scorsa legislatura, e frenati solo dallo scioglimento anticipato delle Camere. Nel decreto sono previsti grossi cambiamenti, da provvedimenti più severi, ad una maggiore attenzione riservata ai più giovani.
Pene severissime per chi, in caso di incidente provoca la morte di un’altra persona. Ritiro immediato della patente e sospensione fino a quattro anni. Anni che diventano cinque nel caso il conducente si trovi in stato di ebrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. In quest’ultimo caso inoltre è prevista la revoca del permesso di guida con impossibilità di conseguire una nuova patente prima di cinque anni, reclusione da tre a dieci anni, con aumenti previsti in casi con più di un decesso, e sequestro penale del veicolo dopo la condanna.
Previsti anche aumenti nelle sanzioni per chi guida in uno stato “alterato”, da 1.500 a 6.000 euro, e arresto da sei meso ad un anno.
Previste norme che andranno a regolamentare anche la guida dei neopatentati, con ritocchi ai limiti di velocità (da 100 a 90km/h in autostrada, e da 90 a 70 km/h nelle strade extraurbane).
Prevista anche la possibilità di avere il foglio rosa a 17 anni, cosi da poter fare una seria pratica prima dei 18, provvedimento che ha dato ottimi risultati all’estero.
Nemmeno le autoscuole saranno immuni da questa ventata di cambiamento, con metodi di formazione degli insegnanti più severi, ed esercitazioni obbligatorie in autostrada e su strada extraurbana anche di notte.
Maggiori controlli verranno effettuati anche in occasione delle revisioni della patente.
Per monitorare meglio tutti i dati provenienti dalle strade, compresi incidenti e dati sulla viabilità in tempo reale, verrà appositamente creato un centro di coordinamento unico, affiancato dalla Direzione Generale per la Sicurezza Stradale che che avrà il compito di quantificare tutti i proventi delle sanzioni derivanti da infrazioni al Codice della Strada.
Prevista anche la creazione di un particolare fondo presso il ministero che andrà a favorire l’insegnamento della sicurezza stradale nelle scuole e che si “nutrirà” proprio di una percentuale del denaro delle sanzioni.
Prevista infine per il 2010, una nuova versione dell’ormai vecchio Codice della Strada, dell’età di trent’ anni, non revisionato da diciassette, e appesantito da anni e anni di interventi legislativi.
Informazioni aggiuntive:
Postato da Fabio il 27 Marzo, 2009 alle 16:30 in Generale |

