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Alcool: tolleranza zero per i giovani

Durante una recente audizione alla Commissione Trasporti dell Camera, il Ministro del Welfare Sacconi ha presentato alcune proposte sul tema della sicurezza stradale e in particolare sui provvedimenti relativi al sanzionamento degli automobilisti colti a guidare con tassi alcolemici superiori ai limiti consentiti.
Dopo che lo scorso dicembre era stato proposto di abbassare ulteriormente il valore attuale da 0,5 a 0,2 g/l, il Ministro ha fatto sapere di non essere d’accordo con quella proposta, in quanto produrrebbe effetto su tutta la popolazione indiscriminatamente, senza peraltro colpire con vera efficacia le categorie a rischio, con le quali -a detta del Ministro- servirebbe tolleranza zero.
L’On. Sacconi ha quindi indicato alcune soluzioni alternative per fronteggiare la piaga degli incidenti stradali, sostenendo che occorre non solo ridurre, ma azzerare del tutto il valore di tolleranza verso alcune categorie di automobilisti, ovvero neopatentati e guidatori professionali.
In sostanza il Ministro del Welfare ha proposto di impedire del tutto alle suddette categorie, che includono giovani, tassisti, autisti di autobus e camion, di bere e quindi mettersi alla guida, in modo da assicurarne la lucidità al momento di porsi al volante.
A seguito della proposta del Ministro, c’è chi come l’ASAPS (Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale) ha chiesto che il divieto venga esteso anche ai recidivi, ovvero coloro che sono già stati colti a superare il limite nei due anni precedenti.
Cosa ne pensate? Si tratta di un vano tentativo delle istituizioni di porre rimedio a un problema che sfugge di mano ogni giorno di più? Oppure è esattamente quello che ci vuole, stante la situazione critica cui ci troviamo di fronte?
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Postato da Fabio il 21 Gennaio, 2009 alle 19:07 in Generale |
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xCommenti (2) per “Alcool: tolleranza zero per i giovani”
Per me è un’ottima idea che sostengo da diversi anni. Visto che l’etilometro è uno strumento la cui valutazione dipende dai parametri biologici del soggetto che effettua il test, lo stesso è discriminante per ovvia diversità metabolica degli esseri umani. Quindi al strada migliore è azzerare il limite PER TUTTI in modo che livelli 0.1, 0.2, 0.5 siano comunque sanzionabili.


Azzerare il limite per tutti mi sembra una cosa, oltre che stupida, inutile. Ritirare la patente, multare e costringere a periodici controlli una persona che ha bevuto mezzo bicchiere di vino a cena, sarebbe assurdo e spropositato. Infatti a provocare i famosi incidenti stradali con morti e feriti, sono nel 100% dei casi soggetti che hanno nel sangue dagli 0.8 g/l in su. Nella maggior parte dei casi si supera l’1.2. Questo dimostra che con 0.1 g/l, 0.2 g/l, 0.3 g/l, 0.4 g/l, ecc g/l, si è perfettamente in grado di guidare senza nessuna spiacevole conseguenza. E’ un ragionamento con una conclusione logica molto semplice.
Un intervento intelligente, invece, sarebbe quello di prevedere una preparazione migliore per gli aspiranti automobilisti, prevedendo un tot di ore di guida obbligatorie di notte, un tot in autostrada, un tot con condizioni metereologiche sfavorevoli.