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Donne al volante: aggressività in crescita

In occasione della presentazione dell’iniziativa Scatola rosa a Roma si è trovato un momento per riflettere sui dati poco incoraggianti che vedono sempre più donne vittime di incidenti stradali. Le statistiche relative al 2007 indicano che il 20% delle vittime sulla strada apparteneva al gentil sesso, nonostante storicamente le donne siano sempre state più prudenti e meno aggressive alla guida.
A quanto pare però quest’ultimo dato sembra aver segnato un’inversione di tendenza negli ultimi tempi: stando alle cifre dell’Osservatorio permanente sulle stragi del sabato sera, riportate all’evento di Roma dal segretario generale della Fondazione ANIA Umberto Guidoni, il 5,5% delle donne sottoposte all’alcool test nel 2007 è risultato oltre i limiti consentiti per legge. Inoltre, scorrendo i dati di uno studio ANIA, il 14,3% non allaccia le cinture di sicurezza contro il 12,6% dei guidatori maschi e ancora il 14,3% usa in modo scorretto il cellulare, contro il 12,2% degli uomini.
Insomma le donne di oggi sembrano più disattente dei colleghi dell’altro sesso in materia di sicurezza stradale, dimostrando anche un atteggiamento più aggressivo in situazioni critiche e in caso di incidente.
Tralasciando l’inconsistente pregiudiziale genetica, c’è da chiedersi se una società dai ritmi sempre più frenetici anche per le donne non rischi di far diventare il gentil sesso…un po’ meno gentile.
Alle donne che ci leggono chiediamo: voi come siete al volante? Ritenete voi stesse e le altre donne effettivamente più aggressive al volante? O le statistiche non vi rendono giustizia?
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Postato da Fabio il 10 Dicembre, 2008 alle 18:43 in Generale |
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xCommenti (2) per “Donne al volante: aggressività in crescita”
Mah questo stereotipo del gentil sesso mi pare ingiusto tanto quanto le statistiche riportate nell’articolo… I dati andrebbero contestualizzati, non estrapolati. Quante donne e quanti uomini sono guidatori abituali? e quanto spesso e per quali distanze guidano? Senza questi dati basilari un confronto degli incidenti perde senso


La percentuale delle donne che guidano con il cllulare all’orecchio, da Voi affermata mi sembra riduttiva, che diciamo sull’arroganza, la spregudicatezza e le parolacce che lanciano “allo scattare del semaforo al vede, allontanadosi vigliaccamente ?”,questo è da signore dette “da bene”. Vivo a Roma, continuamente alla guida, ne vedo di tutti i colori, con il disinteresse assoluto delle forze dell’ordine.
Vi faccio notare che questo non è uno sfogo, ma un dato di fatto.
Daniele