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Lo stile di guida…del perfetto risparmiatore.

Benzina alle stelle

Non dico dieci anni…ma se solo cinque anni fa vi avessero detto che il carburante avrebbe dì lì a poco superato quota 1,5€ per litro, cosa avreste risposto? Cosa avreste pensato?

Oggi siamo di fronte a questa situazione drammatica, per il nostro portafoglio talvolta tragica per le famiglie che devono fare i conti in tasca ogni sera.

Non è un problema di facile soluzione, ma alcuni accorgimenti possono aiutare o quantomeno contribuire a creare un “tesoretto”, un piccolo monte risparmi che a fine anno potrà farvi sorridere. Nessun miracolo, non vogliamo tornare all’olio di colza usato incautamente al posto del gasolio da alcuni “furbi” qualche anno fa: piuttosto, vorremmo condividere alcuni comportamenti alla guida che individuano lo stile del perfetto risparmiatore.

1. Utilizzare consapevolmente l’acceleratore: evitare di sgasare al rosso, di far entrare il limitatore quando siete in prima, di far ruggire il motore su tutti i rettilinei. Prima di tutto perché non siete in pista, in secondo luogo perché queste cattive abitudini si ripercuotono sul serbatoio della vostra auto, il quale si svuoterà in fretta.
2. Fare rifornimento al fai da te: non è complicato, ci riescono anche i vostri nonni, non abbiate paura di sporcarvi o di rimanere con la pompa in mano senza sapere cosa fare. Il fai-da-te costa meno!
3. Fare rifornimento la domenica: molti distributori applicano sconti nei giorni di chiusura, che spesso coincidono con la domenica. Approfittatene!
4. Mettere in folle…non è da folli: non ditelo al vostro istruttore di guida, che vi faceva mettere la prima…prima di fermarvi agli stop e ai semafori. Ma state certi che gestendo “la folle” con dovizia (anche in coda in una lieve discesa, per esempio) aiuterete voi stessi a risparmiare qualche euro.
5. Evitare gli utilizzi inutili dell’auto: avete le gambe…qualche volta usatele! Per andare a prendere il latte non serve scomodare quattro ruote, basta quel che la natura vi ha dato.
6. Utilizzare le marce alte: fermarsi alla terza, perché? Se non tirate tutte le marce al massimo, viaggerete tranquilli anche in quarta e in quinta, anche in città. E il vostro serbatoio tirerà diversi sospiri di sollievo.
7. Imparare ad affrontare le curve: le sollecitazioni alle gomme si ripercuotono sui consumi. Svoltare cercando di mettere la macchina su due ruote (…un’enfasi su alcuni stili di guida spericolati) non gioverà all’obiettivo risparmio che ci siamo posti.

Sicuramente vi sono altri piccoli accorgimenti oltre ai “magnifici” 7 che abbiamo segnalato. Voi che dite?

Informazioni aggiuntive:

Postato da Massimiliano il 19 Maggio, 2008 alle 3:09 in Generale |

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Commenti (12) per “Lo stile di guida…del perfetto risparmiatore.”

[...] guida spericolata, o anche soltanto poco accorta, si traduce in carburante consumato inutilmente, con un conseguente spreco di denaro che può arrivare a una cifra considerevole nell’arco di [...]

Benzina svizzera e prezzi. Vivo a Como e la adopero normalmente. A metà agosto costava 20 centesimi di euro in meno che in Italia, prezzo intero e non scontato per i residenti con tessera regione Lombardia. A Livigno, Italia ma zona extradoganale, in giugno costava quasi un euro al litro.
PS in Svizzera in certi distributori è meglio pagare in franchi. Indovinare il perché anche se poi alla cassa trovi gente dei …

2. Postato da arple ferrato - COMO | il 31 Agosto, 2008 alle ore 23:25

[...] il caro benzina e gasolio, nonostante gli inviti social-ambientali ad utilizzare autobus e metropolitane, nonostante le code [...]

Bisogna stare attenti quando si passa dal folle alla marcia ingranata, questa operazione sui veicoli non molto recenti può comportare lo sfasamento del’anticipo del motore e la conseguente mancata accensione dello stesso dopo la prima sosta.

4. Postato da Nicola | il 28 Maggio, 2008 alle ore 12:01

@Bardo

Non ne sono convinto: nell’esempio che fatto (coda e lieve discesa) secondo me risparmio lasciando in folle, evitando ogni volta di inserire la marcia.

Se invece sto viaggiando a velocità costante e sono in quinta/sesta, a parte il fatto che mettere in folle sarebbe da matti, allora hai ragione sicuramente.

Doverosa nota sulle “cavolate”…senza polemica: un blog non è un giornale e a volte sono proprio gli utenti a correggere i refusi dei post.

I blog hanno una funzione collaborativa, non c’è nessuno sul piedistallo a fare lezione, qui siamo tutti sulla stessa…auto! ;-)

@Gillo

Dai, non facciamo disinformazione gratuita…ho fatto benzina in svizzera poche settimane qua e ti assicuro che non costa “meno della metà“…ma semplicemente qualche centesimo di euro in meno. Quella è l’incidenza del governo. Il resto è direttamente proporzionale all’aumento del prezzo del petriolo e inversamente proporzionale all’onestà dei benzinai.

Per favore, se dovete fare informazione non dite cavolate, mettere il folle in discesa è controproducente perchè la macchina tiene il minimo usando benzina…se tenete la marcia inserita l’iniettore non inietta benzina quando il numero dei giri è superiore al minimo.

7. Postato da Bardo | il 22 Maggio, 2008 alle ore 20:22

Firmiamo una petizione nazionale per abolire l’enormità di tasse che lo stato ci fa pagare per un litro di benzina…altro che prezzo del petrolio che sale! Mi spiegate perchè in svizzera (che il petrolio lo prende dove lo prendiamo noi) la benzina costa meno della metà? forse perchè sono meno ladri e approfittatori! vergogna.

8. Postato da rogerCOD | il 22 Maggio, 2008 alle ore 17:43

Non esiste una sorta di Assicurazione sull’incremento del prezzo dei carburanti? :D

Un rischio inassicurabile? :D :D

9. Postato da Gillo | il 22 Maggio, 2008 alle ore 09:25

io aggiungo…… usate il mezzo pubblico per chi ha la possibilità di prenderlo… quello è il vero risparmio per chi naturalmente vivendo in grosse realtà di traffico non può certo permettesi di andare in bici.

10. Postato da angelo | il 21 Maggio, 2008 alle ore 14:43

Io aggiungo…compratevi un auto a metano!

Ok, non farà colpo sulle ragazze al sabato sera ma il mio “pandino” natural power va che è una meraviglia in città!

…la dritta del folle la uso anch’io quando mi trovo in discesa!!!!
per il resto se ci mettessimo in testa di usare meno la macchina e di più le nostre gambe per andare al lavoro avremo un sacco di vantaggi: economici, ambientali inquinando di meno, salutari. Infatti, la prova costume sarebbe meno preoccupante!!!
e poi gli incidenti si ridurrebbero in quanto diminuirebbe il parco circolante..insomma tanti vantaggi, perchè non iniziare tutti quanti dato che adesso c’è anche la bella stagione????

12. Postato da Chiara | il 19 Maggio, 2008 alle ore 16:59

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